PROPOSTA DI PROGRAMMA CITTADINI PER

Comune di Impruneta

emersa nelle assemblee aperte, novembre 2017- maggio 2018

 

aggiornata al 22 maggio 2018

 

 

Nota introduttiva:

Il programma nasce dalle indicazioni sulle criticità, dalle proposte e dalle soluzioni uscite nelle assemblee tenute nelle frazioni e nel capoluogo con la partecipazione di molti cittadini.

Cercare di costruire un’alternativa politica vuole dire prima di tutto partire dal dialogo fra i cittadini. E’ su questa strada che abbiamo iniziato il nostro percorso, ed è su questa che proponiamo il nostro programma. Siamo tutti chiamati a prenderci la responsabilità per il futuro del nostro paese e solo raccogliendo le idee di tutti ci sarà una ricostruzione per una comunità unita, un ambiente pulito, più spazio ai giovani, più valore all’economia locale, più cultura, arte e bellezza.

Consideriamo il programma una piattaforma costantemente aperta a suggerimenti successivi e in continua evoluzione, attraverso strumenti di coinvolgimento attivo della popolazione.

Lavorare per il bene comune deve essere la priorità per il futuro, un futuro che non e’ soltanto legato alle contingenze immediate ma ha un pensiero rivolto alle generazioni future del comune di Impruneta. Soltanto lavorando insieme riusciremo a risolvere i problemi che ci aspettano.

Impegniamoci tutti per il nostro Comune composto da Bagnolo-Cantagallo, Bottai, Falciani, Il Ferrone, Impruneta, Mezzomonte, Monteoriolo, Pozzolatico, Tavarnuzze, Poggio Ugolino, San Gersole’,  Baruffi, Colline, Riboia, Montebuoni, ….
 

SCUOLA E CULTURA

Scuola

La scuola è il luogo strategico nel quale il paese si prende cura di se stesso, della sua vitalità, del suo futuro.

Una scuola accogliente, con ambienti sani e belli costituisce il contesto più idoneo per fare crescere bambini e ragazzi nel rispetto di se stessi e degli altri; è stimolo alla sana partecipazione sociale, è preludio di comportamenti adulti creativi e rispettosi degli altri.

L’impegno della scuola deve essere sostenuto da tutti!

 

Le infrastrutture scolastiche

  • Trovare e mettere in atto con le maestre della scuola dell’infanzia, i tecnici del comune ed esperti in ambienti di apprendimento la soluzione urgente e temporanea per la riapertura della scuola materna di Via Roma al fine di risolvere l’emergenza alla scuola Paolieri
  • Valutare il patrimonio edilizio comunale disponibile di tutto il territorio comunale per evitare più possibile nuove cementificazione
  • Riesaminare il progetto di costruzione di una nuova scuola e sulla base dei fondi già assegnati e dei vincoli esistenti valutare opzioni più vicine ai bisogni dei cittadini e realizzabili all’interno dei tempi della nuova legislatura

Il sostegno alle scuole

  • Prevedere momenti di scambio strutturati prima dell’inizio dell’anno scolastico tra operatori della scuola e del comune, per progettare ambienti di apprendimento, laboratori e arredi, idonei allo svolgimento di lezioni sempre più attive e coinvolgenti
  • Garantire la celerità e funzionalità degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei diversi plessi scolastici

Il sostegno alle famiglie

  • Togliere alle famiglie il carico completo della spesa per il trasporto dei ragazzi delle scuole medie a Tavarnuzze
  • Progettare insieme al consiglio d’istituto un percorso che porti ad una mensa che utilizza prevalentemente prodotti di vicinanza possibilmente di produzione naturale

 

Musei

  • Pieno utilizzo della Fornace Agresti, valutando la possibilità di creare uno spazio che valorizzi le emergenze del territorio: cotto, minerali e lavori minerari, emergenze naturalistiche, ritrovamenti archeologici
  • Cura degli accordi con Prepositura e associazioni di volontariato per garantire l’apertura del Museo d’arte sacra

 

Il Comune e le sue frazioni

Il territorio del comune di Impruneta è articolato in diverse piccole frazioni e due più grandi aggregati urbani. È un piccolo comune e proprio per questo può prendersi meglio cura di tutti gli aggregati urbani, a patto che se ne occupi. Di seguito le urgenze emerse dalle assemblee delle frazioni minori. Di fatto tutto il programma, dalla scuola alla mobilità interessa la necessità di creare una comunità aggregata e coesa.

  • Rendere meno pericolosa la mobilità e facilitarla, vedi suggerimenti di Falciani, Pozzolatico, San Gersolè
  • Creare i parcheggi promessi da anni
  • Trovare soluzioni per sistemare strade secondarie che presentano gravi problemi di stabilità, vedi suggerimenti di Falciani.
  • Chiudere definitivamente i “Piani attuativi” delle nuove edificazioni, già bocciati dalla regione Toscana, come proposto da Pozzolatico .
  • Realizzare pensiline per le fermate della Cap, e là dove è possibile rendere meno pericolose le fermate
  • Istallare dissuasori per abbassare la velocità del transito con l’istallazione di ulteriori autovelox, rilevatori di velocità e strutture a stringimento della carreggiata
  • Trovare soluzioni per la sistemazione delle aree verdi attrezzate in tutte le frazioni e la loro manutenzione
  • Mantenere un confronto con la cittadinanza organizzando con cadenza regolare al fine di incentivare la formazione di comitati o consulte di frazioni
  • Discutere le soluzioni dove possibile con interventi pubblici e in collaborazione con il tessuto associativo o singoli cittadini

 

Le aree verdi attrezzate e gli spazi di aggregazione

Investimenti per bambini, giovani e anziani

  • Curare i parchi giochi di tutte le frazioni e del capo luogo
  • Realizzare a Tavarnuzze e nelle frazioni strutture sportive di libero accesso
  • Realizzare una ludoteca, un luogo individuato è la vecchia stazione di Tavarnuzze
  • Creare spazi di aggregazione per adolescenti finalizzato a sviluppare attività ludico creative
  • Costruire con i genitori un progetto di miglioramento degli spazi giochi attualmente disponibili e nuove opportunità anche in regime di collaborazione con il Comune, quindi la creazione di un doposcuola
  • Mettere a disposizione punti di aggregazione per persone anziane per facilitarne le relazioni e il coinvolgimento nella rete sociale del comune
  • Creare un “Punto Anziani” per mettere in collegamento bisogni con servizi disponibili
  • Realizzare due aree cani, una a Impruneta e una a Tavarnuzze
  • Recuperare il parco di S.Antonio nella sua funzione originaria di parco botanico e renderlo un’area fruibile da cittadini e turisti.
  • Dotarsi di un regolamento sulla collaborazione tra cittadine e cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani, simile a quello varato dal comune di Firenze

 

La situazione dei cimiteri del territorio comunale

  • Ampliamento dei cimiteri attuali

 

I trasporti, la viabilità, illuminazione stradale

  • Potenziare i trasporti interni, collegamenti più frequenti tra capoluogo e Tavarnuzze
  • Contrattare più trasporti che colleghino Impruneta e Firenze, eventualmente limitando le corse al Galluzzo a fronte dell’integrazione tariffaria con le linee urbane, e prevedendo almeno una corsa che permetta il rientro alle 22.
    • Facilitare la mobilità degli studenti durante tutta la settimana tra le diverse frazioni del paese, e per tutti i cittadini garantire una mobilità tra le frazioni, soprattutto fra Impruneta e Tavarnuzze con servizio eventualmente a chiamata, anche in orari serali.
  • Individuare gli interventi di manutenzione urgenti nel capoluogo e nelle frazioni e procedere per priorità condivise.
  • Intervenire sulla questione parcheggi di Tavarnuzze. Individuando un’area idonea per un parcheggio di dimensioni adeguate
  • Lavorare per una cultura civica che favorisca un uso minore delle automobili nei centri urbani
    • Facilitare la mobilità pedonale e ciclabile, intervenendo sulla logistica delle vie e anche con un progetto di pedibus sul modello comune di Borgo San Lorenzo, in modo da permettere il massimo livello di autonomia nella mobilità dei ragazzi e bambini in tutto il comune.

 

ECONOMIA LOCALE

Per rigenerare il tessuto produttivo del territorio, consideriamo una priorità lavorare per una visione condivisa, promossa dall’amministrazione e partecipata dalla cittadinanza e dalle associazioni del comune, basata su una strategia complessiva di promozione del territorio per la cittadinanza e per il turismo.  È dovere dell’Amministrazione comunale concorrere alla valorizzazione del territorio, delle sue peculiarità paesaggistiche, delle competenze artigianali, di una forte identità culturale, favorendo così anche l’occupazione giovanile, in modo da invertire la tendenza all’allontanamento dal paese dei giovani che lavorano e attraendone altri.

 

Artigianato – imprese- commercio- agricoltura-edilizia

  • Creare sinergia tra i diversi settori produttivi e tra questi e i servizi di orientamento al lavoro
  • Collaborazione tra il settore dell’artigianato, del turismo e dell’agricoltura con percorsi e itinerari che uniscano cultura, ambiente, arte e cibo.
    • Per es.: orci da vinificazione, tecniche antiche e innovative di vinificazione in orci di cotto, mostre dei prodotti agricoli
  • Facilitare il raccordo tra artigiani del territorio, operatori sociali e operatori scolastici che hanno in carico i nostri giovani, perché le diverse “botteghe” artigiane, i diversi luoghi di commercio e produzione possano diventare laboratori territoriali diffusi per i ragazzi e i giovani alle loro prime esperienze lavorative o in attività di tirocinio.
  • Raccordarsi con i comuni vicini dell’area del Chianti partecipando a progetti di potenziamento dei servizi scolastici e formativi già in essere, come i percorsi di formazione professionale, anche con progetti che facilitino la creazione di nuove imprese.
  • Lavorare per un’ agricoltura di qualità, agroecologica, sana e rispettosa dell’ ambiente e del passaggio
    • Progettare un percorso a lungo termine che porti al Biodistretto/ Bioregione e ad una comunità per creare nel futuro prossimo la sovranità e l’autodeterminazione alimentare del territorio in sinergia con i comuni vicini e con analoghe iniziative in Toscana, supportando fin da subito l’agricoltura locale, intesa come volano economico e presidio del territorio
  • Favorire iniziative economiche che creano cultura, arte, bellezza, che lavorano per la creazione di comunità e posti di lavoro locali, il ricupero di risorse, la limitazione dello spreco
  • Rilanciare Impruneta come luogo mercatale per potenziare il turismo interno
  • Favorire in questo contesto attività commerciali come mercati e fiere tematiche di qualità, legati alle tradizioni del luogo e per sensibilizzare su uno stile di vita sostenibile
  • Valorizzare il centro storico del capoluogo come vetrina con mostre e percorsi sull’artigianato locale, sia permanenti, sia a tema per far conoscere la storia del cotto, il lavoro delle trecciaiole, la vita rurale
  • Agevolare la realizzazione delle sedi di ognuno dei quattro rioni, così da renderli indipendenti economicamente.

Riconoscere il ruolo dei rioni nel tessuto sociale del comune, l’importanza della festa dell’uva e della millenaria fiera di san Luca per la comunità. Lavorare per una connessione sempre più forte tra rioni e cittadinanza, per poter integrare maggiormente il loro impegno nella vita del paese tutto l’anno

 

Turismo e Ospitalità

  • Incentivare un eco turismo di qualità alla ricerca di un ambiente sano e ricco di storia, tradizione, cultura e arte, tutti requisiti che offre il comune di Impruneta
  • Lavorare per un ospitalità di eccellenza, che valorizzi l’impegno per l’ambiente e il sociale, privilegi i prodotti locali e crei nuove risorse riciclando e utilizzando risorse rinnovabili
  • Valorizzare la tradizione del sacro con il ripristino dei percorsi antichi di pellegrinaggio e il dialogo con il clero per l’apertura dei chiostri, del museo e del campanile
  • Farsi parte attiva per favorire la creazione di percorsi pedonali, ciclabili, equestri in accordo e collaborazione con i privati, con l’intento di stimolare il senso di appartenenza dei cittadini e di attrarre turismo di qualità

 

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E NUOVO PIANO STRUTTURALE

  • Analisi dello stato di fatto dell’attuazione delle politiche di piano esistenti
  • Perseguire l’obiettivo dello stop al consumo di suolo limitando più possibile ulteriori cementificazioni
  • Lavorare per una visione del futuro, capacità di fare investimenti sulla base delle prospettive per il territorio, così da lavorare per progetti di sostenibilità
  • Portare avanti velocemente la ristrutturazione dei Loggiati del Pellegrino affinché possa essere messa a disposizione per le varie iniziative territoriali

 

AMBIENTE

Gestione dei rifiuti

  • Lavorare per arrivare a Rifiuti Zero, riducendo al minimo i rifiuti indifferenziabili e alla tariffazione puntuale che prevede “Quanto meno indifferenziato butto, tanto meno pago!”
  • Organizzare in modo più decoroso il ritiro del “porta a porta”, allargandolo a tutte le frazioni e zone rurali prima possibile
  • Lavorare per un compostaggio comunale in collaborazione con i comuni vicini

 

Energie rinnovabili

  • Lavorare per l’utilizzo di fonti rinnovabili per il consumo energetico degli edifici pubblici, scuole, uffici…. per promuovere oltre al risparmio anche l’ esempio per il territorio
  • Favorire l’utilizzo di compost in agricoltura
  • Utilizzare l’acqua della galleria filtrante nel capoluogo per innaffiare le fioriere, riaprendo il pozzo, alcune fontanelle dedicate e i lavatoi antichi
  • Incentivare la creazione di cisterne per raccogliere acqua piovana
  • Portare avanti adeguamenti energetici in caso di ristrutturazioni degli edifici pubblici

 

Aree naturali

  • Vigilare sul corretto uso di fitofarmaci e prodotti di sintesi in agricoltura e nei giardini privati per la salvaguardare la biodiversità degli organismi viventi, erbe spontanee, api, rane, pesci, granchi di fiume…
  • Favorire la scoperta del territorio con percorsi sicuri ben segnalati per chi vuole andare a piedi, andare in bicicletta o a cavallo
  • Lavorare per creare un’area naturale protetta Terre Bianche e Sassi Neri che mostri le particolarità del territorio dal punto di vista pedologico, geologico, floreale, faunistico; laboratorio a cielo aperto per le scuole oltre ad attrazione turistica con visite guidate
  • Limitare più possibile ulteriori cementificazioni

 

POLITICHE SOCIALI, ACCOGLIENZA E IMMIGRAZIONE

Deve essere la premura di tutti noi coltivare le sinergie a livello territoriale per offrire maggiori servizi per persone anziane, malate, giovani e disagiate.

  • Lavorare per il ripristino in alcune frazioni del presidio sanitario, importante per le persone anziane meno mobili
  • Adoperarsi per il superamento in tutto il territorio comunale delle barriere architettoniche, ad iniziare dai servizi essenziali
  • Favorire le attività dell’associazionismo finalizzate alla maggiore integrazione nella comunità di persone che hanno problemi di salute e difficoltà sociali
  • Favorire iniziative promosse da adolescenti e giovani che creano posti di svago, collaborazione e integrazione nella comunità
  • Lavorare per un’accoglienza calorosa e di sostegno a chi ha dovuto lasciare il proprio paese
  • Creare percorsi d integrazione (per far conoscere meglio gli usi e costumi del nostro paese) mediante la collaborazione di associazioni territoriali e strutture comunali
  • Vigilare sulla buona gestione dei centri di accoglienza territoriali
  • Sollecitare condizioni normative urgenti per un’integrazione più veloce dei migranti nel mondo del lavoro
  • Favorire la creazione di orti urbani e orti scolastici

 

RAPPORTO TRA AMMINISTRAZIONE E CITTADINANZA  E ALTRE ISTITUZIONI

Rafforzare il ruolo dell’Impruneta come importante ponte tra Firenze e il Chianti sarà una delle priorità del prossimo futuro. La sua naturale posizione come crocevia tra città e campagna con la sua vicinanza all’aeroporto e alle maggiori autostrade, la rende un comune interessante per gli scambi tra chi vive in città e ama trascorrere il tempo libero nel verde, per cittadini occupati a Firenze e amanti di luoghi tranquilli, per le famiglie che preferiscano fare crescere i propri figli in un ambiente sano senza togliere la possibilità di una frequentazione facile delle offerte culturali, istruttive della città, per il turismo interno e esterno. Osservare le reti che uniscono già i comuni chiantigiani, aumentando la collaborazione sarà un nostro impegno importante.

  • Incentivare un rapporto di ascolto e di servizio tra i dipendenti comunali, i rappresentanti eletti e la cittadinanza
  • Favorire la condivisione nelle scelte e la collaborazione per la soluzione delle problematiche tra cittadini e amministrazione
  • Favorire tavoli di lavoro con rappresentanti del tessuto economico: agricoltura, commercio, impresa
  • Rivitalizzare un ufficio di informazione efficiente con persone disponibili a dare indicazioni per un turismo interno e esterno, d’intesa con le associazioni di categoria e del volontariato
  • Creare occasione per confronti pubblici aperti a tutti, con cadenza regolare nel capoluogo e nelle frazioni
  • Il comune ha anche una sua possibilità di intervenire per facilitare lo scambio in autonomia tra giovani che frequentano le scuole superiori con la prospettiva di rendere l’Impruneta un luogo attrattivo per giovani che vivono nei comuni limitrofi e soprattutto per quelli che vivono a Firenze, perché a Impruneta possano disporre di occasioni per facilitare forme di aggregazione, anche oltre la festa dell’uva, meglio protette e adeguate alle possibilità di socializzazione per i più giovani e luoghi di studio e scambio per i più grandi.
  • Ricostruire un dialogo con la curia per condividere insieme progetti già avviati da anni e trovare soluzioni ad altre problematiche più recenti

 

IN CHE MODO REALIZZARE TUTTO QUESTO.

Sicuramente continuando il dialogo con i cittadini, creando tavoli di confronto e nel caso di interessi divergenti, con trasparenza massima, motivare le scelte dell’Amministrazione in base ai vincoli, alle possibilità di risorse e alle politiche di giustizia e redistribuzione delle risorse tra tutti.

Questo modo di lavorare verrà applicato in primis per stabilire, in carenza di risorse, le priorità nelle azioni da svolgere.

 

Consideriamo risorse per realizzare quanto sopra esposto e quanto altro si riterrà di dover realizzare

  • le risorse economiche disponibili e quelle che andremo a cercare costituendo un apposito ufficio per la raccolta fondi, la partecipazione a finanziamenti pubblici regionali ed europei in collaborazione con altri Enti locali, soggetti pubblici e privati.
  • Le risorse di volontariato già radicato in associazioni storiche che contraddistinguono il nostro territorio come un ambiente sociale vivo e coeso.
  • Nuove aggregazioni di cittadini interessati a dedicare il loro tempo per esprimere i loro bisogni di socialità, le loro competenze e contemporaneamente svolgere un servizio per la comunità. Come per anni è stato all’Impruneta.

 

Convinti che il Comune è luogo di vita per tutti i suoi cittadini e quanti vi transitano ancor più se, oltre la delega agli amministratori, si trovi, per molti, lo spazio per partecipare e così facendo costruire cittadinanza.

Questo ultimo e ripetuto senso civico è per noi così importante da ritenere che, indipendentemente dall’esito elettorale, il nostro impegno debba continuare nella ricerca e formulazione di proposte da realizzare con le nostre forze e quelle di tanti altri.

 

Grazie per l’attenzione!

Cittadini per